Design in pratica.

ISPA. Improvise. Scavenge. Protect. Adapt.
La logica progettuale Nike che catalizza la sperimentazione creativa

“Form follows function and footprint”
   – John Hoke, Chief Design Officer di Nike

La nuova direzione e rispettiva logica progettuale di Nike si concretizza nel progetto ISPA (2018) → che si orienta totalmente all’ambiente, con lo scopo di allontanarsi dalla risposta commerciale in favore della creazione di prodotti onesti nelle intenzioni e che rispondano ad una necessità sempre più impellente: ridurre l’impatto ambientale in ogni ambito del settore produttivo.

ISPA Link Axis 2023®
progetto ISPA 2018®

L’espressione sperimentale della filosofia ISPA si realizza sulla base di quattro azioni fondamentali: Improvvisare, Ricercare, Proteggere, Adattare. Improvvisare permette di non fermarsi alla prima soluzione, per trovarne sempre di nuove. Ricercare (dal termine “Scavenge”, letteralmente scavare tra i rifiuti) è necessaria per trovare i materiali migliori per risolvere i problemi e, allo stesso tempo, non crearne di nuovi. Nella fase di Protezione la teoria diventa pratica e la soluzione finale si trasforma in applicazione concreta. Finché, nel momento di Adattare, tutte le soluzioni vengono spinte al massimo potenziale.

Sulla base di questa filosofia nasce “D-iSPA-ssembly Park”, l’installazione circolare multisensoriale a Milano, progettata da Nike in occasione della Milano Design Week 2022. L’installazione presenta due progetti che si proiettano ad un futuro circolare: Nike ISPA Link (giugno 2022) e ISPA Link Axis (2023) → . Queste ultime sono delle scarpe che sfruttano un design modulare esclusivamente ad incastro, in aggiunta all’uso di materiali 100% riciclati, come il poliestere della tomaia o il materiale dell’intersuola, ottenuto da Air Bag inutilizzati. Le ISPA Link Axis sono progettate, infatti, per essere smontate completamente grazie ai principi della geometria, che sono l’unica cosa che le tiene insieme.

Questa nuova proiezione orienta il settore verso sneaker modulari e sostenibili, componibili oggi, ma soprattutto decomponibili domani. Questa necessità di trasformare l’approccio del design anche nel settore della moda è strettamente legata al dibattito attuale sulla sostenibilità ambientale, che ci vede tutti non più come spettatori passivi ma protagonisti attivi del futuro.

JVLT

21 Giugno 2022

JVLT |

 21 Giugno 2022